EMA - Eco Mobility Association Moving together in the future
Home » News

News

SAMSUNG ED ENERGICA, UN PATTO PER IL FUTURO

SAMSUNG ED ENERGICA, UN PATTO PER IL FUTURO - EMA - Eco Mobility Association

Fondata nel 2014, a Modena, distretto italiano dei motori, Energica Motors Company S.p.A. si appresta a fare un ulteriore passo avanti nella leadership delle due ruote elettriche

Le moto supersportive della casa emiliana hanno trovato un’importante partnership internazionale: è stata infatti la collaborazione con Samsung a portare alla luce “Bolid-E” la futuristica due ruote che viene presentata in questi giorni ad EICMA.

Un momento favorevolissimo questo per aggredire un mercato che, nel nostro Paese, è in continua espansione e che, nel primo semestre del 2018, ha già fatto registrare un aumento di quasi il 5% in più delle immatricolazioni.

Fedeli al loro motto, “Do What You Can’t”, Francesco Cordani, Head of Marcom di Samsung Electronics Italia, spiega come l’impegno della sua azienda nel “continuare a esplorare nuovi settori che ci permettano di trasformare idee in progetti reali grazie alla tecnologia” li abbia portati ad incrociare la strada di Energica.

Un incontro inevitabile vista l’importanza che l’innovazione tecnologica riveste nel DNA della casa modenese ora orgogliosa di “affiancare un punto di riferimento mondiale come Samsung nel progetto Smart Ride, come sottolineato da Livia Cevolini, CEO di Energica.

É infatti proprio Smart Ride, il cuore di Bolid-E: un sistema ideato e sviluppato dalle due aziende per arrivare alla fusione tra la lo smartwatch Samsung Galaxy Watch e la moto tramite la connessione NFC e Bluetooth.

Smart Ride controllerà gli innovativi visori integrati che hanno sostituito i tradizionali specchietti e permetterà di aggiornare il guidatore segnalando eventuali ostacoli grazie ad un’analisi in tempo reale dei filmati della strada.

Inoltre, tramite “Energica”, l’app dedicata, il motociclista potrà essere sempre informato riguardo lo stato di carica della batteria e la posizione della moto grazie al GPS integrato; potrà conoscerne i consumi, le informazioni relative al viaggio e le performance in dettaglio. Il nuovo modello di Energica sfrutterà la tecnologia di Samsung persino per accendere la moto tramite chiave virtuale o utilizzando la funzionalità horn per suonare il clacson direttamente dallo smartwatch.

Un salto nel futuro che aiuterà ulteriormente ad avvicinare il grande pubblico alla mobilità sostenibile su due ruote, sposando le necessità dell’ambiente ed anche facilitando il lavoro di comunicazione di associazioni come EMA – Eco Mobility Association.

EICMA 2018: LA TECNOLOGIA DI NIU SI MOSTRA

EICMA 2018: LA TECNOLOGIA DI NIU SI MOSTRA - EMA - Eco Mobility Association

NIU, l’azienda fondata nel 2014 che in pochissimo tempo ha raccolto consensi in Italia ed all’estero, sarà presente al Milan Motorcycle Show, la più importante rassegna espositiva mondiale di riferimento per le due ruote a motore.

Con oltre 400.000 scooter venduti in tutto il mondo, oltre 1200 punti vendita tra Europa ed Asia e numerosi riconoscimenti vinti, tra cui il Red Dot dalla Germania e il G-Mark dal Giappone, l’azienda è riconosciuta tra le leader del settore.

Il 7 novembre, NIU terrà una conferenza stampa per parlare della propria mission e permettere ai presenti ed ai visitatori di toccare con mano i propri scooter intelligenti e ad alte prestazioni, caratterizzati da peculiarità tecniche che li rendono adatti ad ogni contesto.

Durante la giornata saranno inoltre svelate le potenzialità dei nuovi modelli NGT e M+, entrambi pronti per essere lanciati sul mercato italiano a gennaio 2019.

Un’occasione speciale per parlare di sharing mobility, di mobilità condivisa con il progetto “Niu Sharing” e di mobilità aziendale che i modelli N Cargo promettono di rendere più sostenibile.

Nello spazio dedicato sarà possibile incontrare i manager del gruppo, predisporre interviste ed approfondimenti e osservare l’innovazione di U-Mini, il modello che unisce il meglio delle qualità degli smart scooter con quelle delle e-bike

L’appuntamento è presso EICMA, Rho Fiera Milano, HALL 9 – BOOTH E75 dalle ore 14:00 di mercoledì 7 novembre.

EMA: ARRIVA IL RICONOSCIMENTO DI EUROCITIES

EMA: ARRIVA IL RICONOSCIMENTO DI EUROCITIES - EMA - Eco Mobility Association

L'organizzazione dei sindaci di sei grandi metropoli europee (Barcellona, Birmingham, Francoforte, Lione, Milano, Rotterdam) e comprendente oggi 140 città in più di trenta stati UE, è tra le promotrici ed organizzatrici della European Mobility Week.

Eurocities, fin dalla sua fondazione avvenuta nel 1986, si occupa di portare all'attenzione dell'Unione Europea le necessità delle città in ambito economico, politico, sociale e culturale. Ovviamente, la mobilità ad impatto zero risulta oggi tra i primi obiettivi per la modernizzazione dei centri urbani europei.

La Settimana Europea della Mobilità conta sul patrocinio della Direzione Generale Mobilità e Trasporti e Ambiente della Commissione Europea e la gestione attiva del consorzio formato da tre network: Eurocities, ICLEI (International Council for Local Environmental Initiatives) e Polis, l’organizzazione europea per l’innovazione nella gestione dei trasporti urbani.

Il Flash Mob ideato per promuovere la nascita e gli obiettivi di EMA – ECO MOBILITY ASSOCIATION ha suscitato grande interesse all’interno del panel di Eurocities ed il resoconto di quella due giorni, corredato di foto, è stato inserito nel volume “European Mobility Week 2017-2018 Best Practice Guide”.

Molti gli aspetti che hanno permesso ad EMA di finire sotto i riflettori: innanzitutto la trasversalità dei partner intervenuti che hanno interessato non solo le tematiche legate alla mobilità terrestre ma anche a quella marina, le utilities e le istituzioni.

Anche la scelta della zona geografica, particolarmente fragile dal punto di vista ambientale, ha avuto grande peso, complice la vicinanza del Parco Naturale id Portofino.

Non ultimo, l’interesse culturale, concretizzatosi nella donazione di un’imbarcazione dotata di motore elettrico per permettere all’Università di Genova di effettuare rilievi e studi all’interno dell’Area Marina Protetta di Portofino senza danneggiarne l’ecosistema.

I numerosi sponsor tecnici come Frauscher Italia, Duferco, Garroni Design, Transfluid ed i proprietari delle vetture Tesla dello ‘Swiss Owners Club’ giunti appositamente da oltralpe per partecipare, hanno mosso la colonna di veicoli ad impatto zero lungo la strada e le onde costeggiando il Tigullio, toccando gli abitati di Rapallo, Santa Margherita e Portofino.

Un forte messaggio mediatico che non poteva passare inosservato grazie al valore di kermesse del genere: ovvero la capacità di smuovere la mentalità delle persone, attraverso un fondamentale lavoro di squadra.

Un evento che, come ebbe modo di sottolineare Paolo Donadoni, Sindaco di Santa Margherita Ligure, fece emergere due dati importanti a sostegno delle manifestazioni che seguono la linea della European Mobility Week: “la sinergia tra i comuni e le zone protette e poi, non meno importanti, gli impegni divenuti concreti. Dalla realizzazione delle colonnine di ricarica al il bikesharing fino ai parcheggi gratuiti per le vetture elettriche”.

IL pdf del volume “EUROCITIES 2017-2018 Best Practice Guide” è scaricabile gratuitamente al seguente link:

http://www.mobilityweek.eu/fileadmin/user_upload/materials/participation_resources/2018/2018%20EMW%20Best%20Practice%20Guide%20LR.pdf

EMOB 2018: UN’ANALISI SULLA MICROMOBILITÀ NAUTICA

EMOB 2018: UN’ANALISI SULLA MICROMOBILITÀ NAUTICA - EMA - Eco Mobility Association

Nelle giornate promosse da Class Onlus e Regione Lombardia, ha suscitato particolare interesse il percorso che partner pubblici e privati stanno affrontando per rendere sempre più sostenibile la mobilità nautica interna.

Nel territorio lombardo, le vie d’acqua interne sono considerate una risorsa primaria: lo dimostra l’attenzione che, soprattutto nell’ultimo biennio, ha trovato spazio nelle politiche regionali di tutela, valorizzazione ed integrazione delle pratiche di sostenibilità territoriale.

Al fine di individuare i possibili ambiti di sviluppo ecologico delle diverse attività di navigazione, tra il 2016 e il 2017 la Regione ha condotto una ricerca che ha preso ad esame i servizi di trasporto pubblico -di linea e non- e da diporto.

A fronte di una direttiva comunitaria molto articolata e stringente, e nonostante le pur notevoli difficoltà, la Regione ha trovato nelle società di navigazione di linea dei partner capaci di rispettare gli obiettivi grazie a nuove motorizzazioni, moderni sistemi propulsivi e sostituzione di vecchie unità.

La realtà locale ha però dovuto scontrarsi soprattutto con problemi endemici, come una rete di rifornimento di carburanti alternativi scarsamente diffusa ed una generale sfiducia (in gran parte figlia dell’attuale congiuntura economica) che poco favorisce le pratiche necessitanti lunghi tempi di ricerca, come lo studio di nuove tecnologie.

Esclusi pochi casi virtuosi, l’assenza di sistemi incentivanti (o, di contro, sanzionatori), lo scarso rifornimento di carburanti alternativi ed una generale riluttanza di fronte a rischi di investimento rispetto ai quali gli operatori faticano a calcolare il ritorno, rimangono le principali difficoltà nella navigazione pubblica non di linea e privata.

Il confronto-indagine, svolto da Éupolis Lombardia (oggi Polis), ci parla inoltre di un settore industriale nel quale le tecnologie elettriche ed ibride faticano a trovare spazi, lasciando gran parte del mercato alla motoristica tradizionale.

Lo sforzo economico della Regione è comunque encomiabile: dal 2014 sono stati investiti circa 5,5 milioni di euro ai quali, nel prossimo triennio, se ne aggiungeranno altri 2,5, oltre ad ulteriori 4,4 milioni di cofinanziamenti.

Il tutto dovrà rafforzare il lavoro preparato nelle linee guida del Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità attraverso l’ammodernamento della flotta di linea per la navigazione sul Lago d’Iseo (comprensivo dell’entrata in esercizio, entro il 2021, di due motonavi ibride) nel rispetto del Piano Regionale degli Interventi per la Qualità dell’Aria (PRIA).

La Regione Lombardia ha assunto quindi, nelle giornate di EMOB e per i soci di EMA – Eco Mobility Aossociation, il ruolo di un vero e proprio case study virtuoso da prendere in esempio.

AL SALONE DI GENOVA, IL FIORE ALL’OCCHIELLO DI HYTEM: FRANCINAVIGA

AL SALONE DI GENOVA, IL FIORE ALL’OCCHIELLO DI HYTEM: FRANCINAVIGA - EMA - Eco Mobility Association

“Per l’armatore di una barca a vela, non montare un motore elettrico è una vera occasione perduta: di solito in caso di poco vento si calano le vele e si decide di andare semplicemente a motore; ma quando si ha un motore elettrico, è proprio con il poco vento che si ottiene la massima efficienza dell’imbarcazione. Ai 3, 4 nodi di andatura con vento apparente si sommano i 5, 6 nodi prodotti con il motore, ottenendo così una giusta velocità ma mantenendo una grandissima autonomia”.

Con queste parole, Daniele Bossi, CEO di Hytem Hybrid Technologies Eco Motors e fondatore di EMA Eco Mobility Association, descrive la sua idea di navigazione negli anni della transizione energetica.

Un’idea che, dopo due anni di test in mare, ha trovato una precisa realizzazione pratica nel 26 piedi “Francinaviga”.

L‘imbarcazione a vela, presentata durante il Salone Nautico di Genova, rappresenta un perfetto connubio tra sostenibilità e prestazioni, grazie ad un motore full-electric ed uno scafo protetto da un’innovativa pellicola antivegetativa.

Realizzata da Mactac, la “Avery Dennison”, una pellicola antifouling che protegge l’imbarcazione ed il mare, si differenzia notevolmente dalle normali vernici antivegetative che gravano ogni metro quadrato di scafo con 15 grammi di agenti biocidi, tossici e potenzialmente mutageni.

La speciale copertura contrasta l’attecchire di conchiglie e alghe ed aumenta la velocità del natante, anche a scafo pulito. Contemporaneamente, è libera dalle componenti nocive per la salute di chi le maneggia e per la biodiversità marina.

Hytem ha inoltre presentato l’applicazione del propulsore elettrico ausiliario su imbarcazioni a motore. Sono infatti molto sottovalutati i danni ambientali e lo spreco causati dall’utilizzo a bassi regimi: soprattutto quando si utilizzano sistemi di riduzione dei giri per mantenersi a pochi nodi di velocità. Problematiche facilmente superabili proprio grazie ad un motore elettrico ausiliario.

Nuovi passi compiuti nel nome della sostenibilità e dello sviluppo votato all’ecologia che Hytem ha compiuto con Mactac e che EMA ha la possibilità introdurre nella sua rete sempre più ampia e solida di operatori del settore.